Comunicato Stampa

Precisazioni del Presidente

Il Presidente del Consorzio Industriale della Valle del Biferno, Luigi Mascio, risponde alle accuse del Sindaco di Termoli, sui mancati controlli della qualità dell’aria nel nucleo, a causa di alcune centraline non funzionanti.

Il Sindaco di Termoli, infatti, in risposta ad un articolo apparso su un giornale telematico locale, disse che “il mancato controllo della qualità dell’aria nel Nucleo, destava preoccupazione tra i cittadini. Mentre secondo il Presidente del COSIB le cose stanno diversamente, e proprio il Presidente dell’ente, Luigi Mascio, risponde a Di Brino “il Consorzio non ha alcun obbligo giuridico di provvedere, con proprie risorse umane ed economiche al monitoraggio della qualità dell'aria nel territorio, in quanto – continua il Presidente – le competenze sono in capo all’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, detto questo però si ricorda che negli anni '90 l'Ente si premurò - con I'unica finalità di offrire alle aziende insediate ed al territorio un servizio ambientale aggiuntivo continua il Presidente - di dotarsi, con oneri a carico di queste ultime, di una rete fissa di monitoraggio della qualità dell'aria e di un mezzo mobile, all'epoca più sofisticati di quella in dotazione agli enti preposti al controllo”.

Ad onor del vero, però, bisogna evidenziare che, finchè il  monitoraggio del COSIB è stato operante, nessun ente locale o associazione ha mostrato il benché minimo interesse per i dati che ne scaturivano, sul presupposto, effettivo, che essi non erano coperti dal carattere dell'ufficialità̀, in quanto non provenienti da un soggetto a ciò abilitato per legge.

“Proprio in virtù di tale evidenza aggiunge Mascio - e considerato che il monitoraggio della qualità dell'aria è effettuato dall'ARPA, anche al fine di non gravare le aziende insediate di ulteriori costi, è stata sospesa la rilevazione con le centraline fisse della qualità dell'aria nella Zona lndustriale. Desta, comunque, stupore – termina il Presidente -  che il Sindaco di Termoli possa ritenere che la notizia del fermo delle nostre centraline possa " suscitare preoccupazione ed allarme nella popolazione residente...", dal momento che ben sa che il monitoraggio della qualità dell'aria è svolto dall'ARPAM, in maniera egregia, professionale ed efficiente, tanto che i dati vengono costantemente trasmessi ai comuni del perimetro”.

Solo per amore di completezza, infine, si sottolinea che il Consorzio è, comunque, sempre attento alle problematiche ambientali, tanto che nel 2010 è stato soggetto attuatore dell'intervento cofinanziato dalla Regione Molise, denominato” Ricerca  applicata per un sistema integrato di gestione globale delle informazioni sulla qualità dell'aria nell'agglomerato industriale di Termoli ed al suo contorno", realizzato nell'area consortile e nei comuni limitrofi in partenariato con I'ENEA, al quale hanno preso parte, tra gli altri, professori universitari dell'Arizona, di S. Petersburgin Russia, di Roma e di Lecce.